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Comunicazioni per i Soci



14/04/2012
Bilancio Esercizio 2011-Comunicazione del Presidente lettera del 20 Aprile 2012

Cari Consoci,
allo scopo di non appesantire inutilmente la discussione assembleare che si terrà il 5 maggio prossimo e nella quale forniremo ogni appropriato approfondimento pensiamo utile una precisazione a fronte di quanto scrivono i firmatari della missiva del 3 aprile scorso, i quali nel corso degli ultimi mesi hanno più volte rifiutato di incontrare il Presidente e i Consiglieri che li avevano invitati per ogni opportuno chiarimento e informazione, ma preferiscono diramare proprie interpretazioni poco informate.
 Per quanto concerne la richiesta di integrazione dell’ordine del giorno, solo in data 29 marzo u.s., e solo dopo le nostre ripetute richieste in tal senso, ci è stata fornita dal comitato evidenza dell’avvenuta adesione all’iniziativa, di tanti azionisti rappresentanti almeno il 10% del capitale sociale. A quella data, il consiglio aveva già da tempo deliberato di convocare l’assemblea, al cui ordine del giorno erano previsti, oltre all’approvazione del bilancio, anche comunicazioni del Presidente sui seguenti argomenti: a) stato di avanzamento della procedura di proroga della concessione demaniale marittima; b) stato di avanzamento dei lavori di sostituzione dei pontili marittimi e relativo piano finanziario. Ciò nonostante il Consiglio di Amministrazione, nella riunione del 16 aprile u.s., ha nuovamente esaminato la richiesta di integrazione dell’ordine del giorno della prossima assemblea, che non ha potuto accogliere in quanto, come già più volte ribadito in passato, gli argomenti proposti non lo consentono, sia per legge che per statuto.
È vero, nel luglio del 2011 si era confidato nella concreta possibilità di ottenere la proroga di cui non il Presidente della società, ma il Sindaco in persona nell’assemblea del 17 aprile 2010 aveva dichiarato “che al momento ha difficoltà a citare scadenze molto a breve (come maggio o giugno prossimi), che poi potrebbero non venire rispettate, ma ribadisce: ‘ripeto, quanto prima la cosa verrà fatta, sicuro’ ”; e fino a tutta l’estate del 2011 gli uffici comunali hanno continuato gli approfondimenti sulla documentazione di volta in volta richiesta e fornita dalla Società per la proroga.
 Non è vero che le priorità di abbellimento sono state una scelta dell’attuale consiliatura, che avrebbe disatteso più accorta verifica della tenuta dei pontili. Il c.d. abbellimento che viene criticato è stato effettuato prima del rinnovo delle cariche; ognuno può pensarla diversamente, ma la votazione al riguardo è stata eloquente nel confermare l’apprezzamento di quanto era stato fatto per consentire manutenzione e conservazione di funzionalità al Porto. Gli ultimi interventi sui pontili si son resi necessari e l’emergenza è stata affrontata con modalità e cura di cui le critiche avanzate dai promotori del Comitato mostrano scarsa conoscenza. Anche qui non è responsabilità dell’attuale consiliatura aver lasciato che il degrado raggiungesse il livello di criticità che si è riscontrato. È del 20 novembre 1994 la perizia a firma dell’ing. Giancarlo Marchetti che all’epoca aveva sconsigliato quegli interventi che alla luce dei risultati si vede quanto son stati errati: hanno portato alla situazione dell’attuale degrado, hanno comportato una spesa storica che ha raggiunto negli anni una cifra ben superiore a quanto si sarebbe speso secondo le indicazioni di quella perizia, con risultati di ben altra sicurezza.

Quanto alla proroga, la sentenza del Tar non ha negato che possa essere accordata prima della sua scadenza naturale e con la speciale procedura all’esito del supplemento di istruttoria ben chiaramente indicato in sentenza: con l’applicazione della norma transitoria di semplificazione delle procedure di assegnazione della concessioni demaniali marittime e in particolare per i porti turistici in essere alla data del 1990 come è appunto il Porto di Cala Galera (art. 10 comma 3 del d.p.r. 195 del 1997); il Consiglio intende non dismettere ogni sforzo per assicurare adempimento conformativo all’indirizzo fornito dal Giudice pur con tutta la necessaria prudenza: per senso di responsabilità, non suggestionato dal pessimismo del Comitato volutamente mal informato.
Vi attendiamo per l’assemblea
Cesare d’Amico

N.B.: Vi ricordiamo che il Bilancio al 31.12.2011 e la relazione del Collegio Sindacale possono essere ritirati presso la sede sociale ovvero scaricati direttamente dal sito internet della Società. Con le stesse modalità abbiamo anche reso disponibile un prospetto informativo accompagnatorio al fascicolo di Bilancio che avremo cura di illustrare nel corso dell’Assemblea.
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