Gentili Consoci,
L’ordine del giorno dell’assemblea di oggi prevede al punto 1) le comunicazioni del Presidente e al punto 2) l’approvazione del Bilancio di esercizio 2009.
Quanto al primo punto, l’anno scorso mi ero limitato a farvi un discorso a braccio perché il lavoro da parte del nuovo Consiglio era appena agli inizi. Quest’anno preferisco leggere questa relazione partendo dai 13 punti che avevamo individuato all’inizio del nostro mandato, contenuti nella nostra lettera di fine anno 2008. Questo vi permetterà di giudicare meglio l’operato del Consiglio e l’effettiva attuazione del programma che si era impegnato a portare a termine nel triennio.
1) PROROGA DELLA CONCESSIONE:
E’ sicuramente l’obiettivo principale che questo Consiglio si è prefissato e su cui stiamo continuando a lavorare molto intensamente in perfetta concertazione con il Comune. A questo riguardo dispiace dovere rilevare che in questo periodo, da parte di alcuni, si è cercato ogni minimo segnale, anche indirettamente negativo, per cercare di alimentare commenti inesatti che hanno generato inutili allarmismi ed errate conclusioni, potenzialmente dannose verso l’opera silenziosa ma laboriosa del Consiglio, su questo delicatissimo tema. L’unica versione corretta dei fatti e’ che, a tutto oggi, la pratica ha fatto ulteriori passi avanti e il suo stato attuale si può cosi riassumere :
L’istanza per l’ottenimento della proroga è stata presentata, ai sensi dell’art. 10 del Decreto legislativo 509/97, sulla base degli investimenti compiuti dalla Società per il mantenimento della struttura portuale; vale a dire sul principio che per poter ammortizzare gli investimenti affrontati in questi anni la Società necessita di una maggiore durata della concessione. Purtroppo con il noto passaggio di competenze dallo Stato alle Regioni e quindi, nel nostro caso, al Comune di Monte Argentario, l’atto suppletivo di proroga, pur concluso nella fase istruttoria, ha subito degli inevitabili rallentamenti nella sua formalizzazione.
In questa situazione di incertezza normativa il Consiglio di Amministrazione, da un lato ha instaurato un rapporto di sana e fattiva collaborazione con il Comune, volto ad ottenere la formalizzazione dell’atto suppletivo; dall’altro ha dovuto difendere in sede contenziosa l’esito dell’istruttoria conclusa dal Ministero, i cui risultati rimangono comunque validi e vincolanti per il Comune. Tutto ciò, ovviamente, in ragione delle regole processuali che avrebbero altrimenti determinato acquiescenza ed inoppugnabilità delle relazioni con la Pubblica Amministrazione.
Devo necessariamente tralasciare, per brevità, tutti i passaggi processuali, che tuttavia potranno esservi spiegati con dovizia di particolari, direttamente a voce, dai nostri consulenti; ritengo invece di poter sintetizzare la situazione dicendovi semplicemente che qualora il Comune non provvederà ad emanare l’atto di proroga, la questione verrà decisa entro il prossimo mese di giugno dal Consiglio di Stato.
Per quanto attiene i rapporti con il Comune, anche qui, per brevità devo tralasciare tutti i passaggi effettuati e tutti gli innumerevoli incontri fatti, limitandomi ad informarVi che, con lettera del 30 luglio 2009, il Comune di Monte Argentario ha comunicato alla Marina di ritenere legittima la richiesta di proroga e di voler dare corso al rilascio dell’atto suppletivo.
Tra l’altro il Comune ha acquisito il parere di un proprio Consulente, appositamente nominato. Tale documento, datato 9 marzo 2009, acquisito dalla Marina a seguito di accesso agli atti ai sensi della legge 241/90, attesta la legittimità della richiesta di proroga.
Tali documenti legittimano pertanto l’attuale posizione della Marina, che, tuttavia, al momento, trascende il loro valore giuridico, rispetto alla fattiva collaborazione che l’Amministrazione Comunale ha avuto con la Società.
Da questo è derivata anche la possibilità di un esame della situazione dell’area portuale diretta all’individuazione di una serie di problematiche la cui soluzione potrà essere formalizzata con apposita convenzione.
Nei recentissimi incontri con il Sindaco, tra l’altro, è stata evidenziata dall’Amministrazione la necessità di affrontare altre problematiche ritenute più urgenti
Concludendo, alla luce di quanto su esposto, degli incontri con il Sindaco sopra citati e della soluzione delle problematiche più contingenti, avvenuta proprio in questi giorni, la proroga della concessione troverà soluzione in tempi brevi. Certamente prima del termine in cui ha deciso di pronunciarsi il Consiglio di Stato, fissato per il mese di giugno prossimo.
2) RIQUALIFICAZIONE E AMMODERNAMENTO DELLE
STRUTTURE PORTUALI:
Il Consiglio ha voluto dare un notevole impulso ai lavori di ammodernamento. In questo biennio sono stati appaltati lavori per un totale di 2.850.000 euro e possono essere così suddivisi:
- Area frangilutto e Monte Filippo – 827.000 euro:
- Completamento risanamento pensilina (iniziato precedente Consiglio);
- Riprese cemento ammalorato fronte mare e passeggiata interna;
- Rifacimento giunti pedonali terrazza;
- Rifacimento scale (in corso);
- Nuova balaustra in acciao inox (in corso);
- Asfaltatura strada;
- Rifacimento porte magazzini (a carico dei Soci);
- Risagomatura mantellata scogliera;
- Completamento sostituzione cavi elettrici e potenziamento colonnine;
- Installazione nuove bitte ormeggio;
- Sostituzione colonnine che si erano danneggiate a causa della mareggiata
- Abbellimenti vari: segnaletica, mattonelle segnaposto, rimozione cancelletti posti auto, eccetera;
- Posizionamento nuovi finger (a carico dei Soci);
- Riordino sentiero pedonale accesso Strada S. Caterina e illuminazione;
- Bonifica area esterna radice e piattaforma a mare (in corso);
- Area sottoflutto – 1.511.000 euro:
- Realizzazione pavimentazione nuova passeggiata;
- Controssofittatura e impianto illuminazione a risparmio energia area soprastante nuova passeggiata;
- Installazione nuovi arredi, panchine, fioriere, cestini, eccetera (in corso)
- Impermebilizzazione terrazza e pensilina e abbellimento con frontalino;
- Impermeabilizzazione tetto torre controllo;
- Sostituzione cavi elettrici e potenziamento colonnine;
- Nuovo impianto elettrico negozi;
- Nuovo impianto adduzione acqua potabile;
- Ispezione e bonifica condotta ricambio acque portuali.
- Strutture generali – 62.000 euro:
- Istallazione GRU imbarco e sbarco disabili (in corso);
- Completamento nuovo impianto video sorveglianza (iniziato precedente Consiglio);
- Completamento nuovo impianto acqua di lavaggio (iniziato precedente Consiglio);
- Potenziamento impianto stazione carburante (a carico del gestore);
- Completamento bonifica area carburante vecchi container (iniziato precedente Consiglio);
- Opere a Mare – 450.000 euro:
- Controlli batimetrici imboccatura;
- Sostituzione catenarie madri darsene NO – PQ – RS – TU – VZ – MONTE FILIPPO – Posti privati molo frangiflutto;
- Controllo e sostituzione corpi morti;
- Installazione fasce sintetiche di sicurezza corpi morti;
3) RESTITUZIONE DELLA VITALITA’ E PRESENZE TURISTICHE AL MARINA .
attraverso un dialogo aperto con gli operatori commerciali si e’ dato impulso ad imprese fieristiche.
Ci avrebbe fatto piacere, al di là dell’impegno messo, che ci fosse stata un pò più di programmazione negli eventi, in particolare maggiore cura ed attenzione nella preventiva pubblicità dell’evento “Porte aperte”, che avrebbe sicuramente permesso, in questo ultimo anno, al di là delle avverse condizioni atmosferiche, di attrarre più visitatori (come accaduto nell’esercizio precedente). Riteniamo che in futuro uno sforzo maggiore vada fatto ed in questo la Marina e’ pronta a fare la sua parte. In sintesi vorremmo vedere una partecipazione più attiva da parte di tutti.
L’attività delle manifestazioni sportive e’ stata positiva con un buon dialogo con il CNVA, abbiamo ospitato il campionato del mondo di Swan 45 e grazie anche alla collaborazione degli operatori commerciali abbiamo registrato un aumento di presenze al nostro campionato invernale.
Anche qui però vorremmo vedere un po’ più di coraggio nel cercare di attrarre sempre maggiori e più importanti eventi sportivi internazionali, che restano l’anima per la vitalità del porto anche nel periodo invernale. Troppo spesso ci vengono richiesti sconti o condizioni economiche estremamente favorevoli e ci sembra di essere gli unici a sopportare il peso economico di tali iniziative, quando poi gli onori vanno a tutti gli altri. Non possiamo dimenticarci che noi dobbiamo tutelare gli interessi di tutti i Soci e che quindi ci farebbe piacere di rilevare una maggiore sensibilità verso gli sforzi che vengono effettuati da parte della Marina.
4) OTTIMIZZAZIONE DELLA RAZIONALITA’ ED EFFICIENZA NELLA GESTIONE DELLE STRUTTURE DEI SERVIZI DEL PORTO:
a) Nuovo statuto e regolamento interno della gestione del porto:
Si sta predisponendo una nuova bozza aggiornata dello Statuto della Società, che necessita di un suo adeguamento ai tempi. Il nuovo Statuto permetterà alla Società di poter operare in maniera più snella e rapida, sempre nell’interesse dei Soci. Stiamo predisponendo anche il nuovo regolamento del porto, la cui necessità di adeguamento alle moderne esigenze è stato evidenziato anche dalle Autorità competenti.
b) Economicità appalti:
All’atto del proprio insediamento questo Consiglio ha disdetto tutti i contratti in essere e ha messo gli appalti per servizi a gara con dei nuovi contratti anche pluriennali. Ciò ha permesso di ottenere delle forti economie vedi in particolare parte sulla assicurativa dove si e’ riusciti ad ottenere anche delle coperture ben maggiori e protettive. Questa azione generalizzata, pur riconfermando molti prestatori di servizi, ormai decennali, ha ridato forza contrattuale alla Marina costringendo i fornitori a doversi misurare sul mercato, senza più le sicurezze del passato. In particolare sugli appalti più delicati e importanti, oltre alla messa in gara, sono stati introdotti sistemi di tutela ulteriore, come la ritenuta a garanzia fino al collaudo e le fidejussioni per le opere pluriennali;
c) Sicurezza:
- Revisione del documento di valutazione dei rischi aziendali
- Avvio stesura del codice etico e comportamentale previsto dal Decreto Legislativo 231/2001;
- Avvio certificazione ISO 18001-OHSAS
- Corsi di formazione del personale
- Sostituzione di tutte le attrezzature vecchie con nuove attrezzature targate CE
d) Gestione posti barca:
E’ stato e rimane un punto delicato e spinoso nella gestione del Marina. Questo Consiglio, con decisione, ha voluto immediatamente affrontare la problematica e - attraverso un confronto con tutte le parti interessate - è riuscito a portare un po’ di ordine. Sicuramente, al di là del rispetto delle normative vigenti, il Consiglio si è si e’ voluto ispirare anche a principi di buon senso, tenendo conto delle richieste di tutti. La problematica delle misure delle imbarcazioni rispetto alle dimensioni dei posti barca richiede comunque una attenta ed equilibrata valutazione, anche da parte delle Agenzie con cui si e’ cercato di impostare un colloquio aperto e, riteniamo, positivo. Sicuramente qualcuno e’ rimasto più soddisfatto di altri o forse sono rimasti tutti insoddisfatti, ma la Marina si è prefissata innanzitutto di riguadagnare la centralità nella gestione.
In precedenza, infatti, venivano adottati comportamenti non corretti nella cessione a terzi dell’uso del posto barca, a volte in spregio delle più chiare disposizioni esistenti. Riteniamo che un passo in avanti sia stato fatto e si e’ cercato, ripeto, di operare con equilibrio, ma anche con fermezza, di fronte a situazioni che erano andate fuori controllo. Per il futuro sarà sempre necessario vigilare.
In particolare e’ stata adottata una nuova modulistica per la registrazione delle imbarcazioni in ingresso, anche in funzione del maggior interesse manifestato dagli Organi di polizia e di controllo in genere.
E’stata anche implementata una nuova modulistica di comunicazione da parte dei Soci per la cessione temporanea a terzi dei beni in loro godimento . A questo riguardo non ci stanchiamo di sollecitare i Soci e le Agenzie a volere essere diligenti e attenti nel seguire queste procedure, che sono utili per il migliore funzionamento della Marina stessa. Troppo spesso ci si lamenta e poi si è i primi a non seguire le regole del porto.
E’ stato introdotto un nuovo Software di gestione portuale, che consente il monitoraggio costante degli ingressi e di effettuare una fotografia in tempo reale delle imbarcazioni presenti nel porto, nonché della conformità delle loro dimensioni rispetto ai relativi posti barca .
Tutto ciò al fine di un migliore controllo sulle attività di ormeggio e affinché la fruibilità della struttura possa avvenire in maniera più ordinata ed omogenea, senza vantaggi particolari ai soliti….noti. Gli stessi che oggi si lamentano fortemente, a vuoto, solo perché non si vedono più riconosciuti vecchi privilegi, inaccettabili e non giusti rispetto a tutti coloro, che sono la maggioranza, che cercano di seguire le regole. Questi soggetti sono coloro che spesso gettano discredito sulla Marina stessa e trovano qualunque pretesto per alimentare e diffondere voci false e tendenziose su tutti i maggiori problemi del Marina e sulle soluzioni adottate dal Consiglio.
Questa maggiore attenzione ha anche contribuito a migliorare i proventi derivanti dai posti in transito del Marina, anche grazie alla creazione della nuova categoria VIIIa:
Da ultimo, ma non meno importante, sempre nel quadro delle nuove richieste da parte della Pubblica Amministrazione, si e’ provveduto a presentare il Piano degli Ormeggi.
e) Servizi all’utenza:
- Realizzazione nuovo sito WEB che e’ stata completato proprio in questi giorni, con un investimento di Euro 8.000,00
- potenziamento gommoni per l’ormeggio
- incremento e sostituzione nuovi carrelli porta bagagli
- convenzione stazione carburante lista d’attesa per rifornimento.
Al momento invece non si e’ riusciti ad ottenere la autorizzazione per il rifornimento di carburante per le barche più grandi direttamente al loro posto al molo Frangiflutto o al Monte Filippo
f) Personale dipendente:
Tra le prime cose che questo Consiglio ha realizzato e’ stato l’inserimento nel nuovo Organigramma di nuove figure di responsabilità. In precedenza non ci si era preoccupati, così fortemente, di questo importantissimo aspetto che oggi è attentamente valutato in ogni azienda moderna, come, in effetti la Marina, vuole essere e agli occhi dei propri interlocutori, primi fra tutti i propri Soci.
Si e’ voluto altresì consolidare i rapporti con i lavoratori dipendenti ed in particolare sensibilizzare gli stessi alla problematica dei lavori in concorrenza ed altri noti servizi. A questo riguardo resta vitale l’atteggiamento dei Soci nel continuare a volere richiedere servizi personali, peraltro in orario di lavoro degli stessi. Ormai con le nuove Leggi sul lavoro, e alla luce delle nuove situazioni, questo aspetto diventa delicatissimo per la gestione del Marina.
Taluni atteggiamenti, palesemente fuori legge, creano ripercussioni e distorsioni anche nei rapporti con gli operatori commerciali, i quali si vedono privati di talune attività e si trovano danneggiati economicamente. Quindi ancora una volta ci raccomandiamo a tutte le parti interessate di voler svolgere il proprio ruolo in maniera responsabile ed equilibrata.
Attualmente il Marina impiega (25 dipendenti a tempo indeterminato e sei/sette dipendenti stagionali). Nel corso di questi due anni sono cessati due rapporti di lavoro, sostituiti da una unica nuova assunzione che, attraverso una maggiore attenzione ai turni ed agli orari di servizio, potrà assicurare il mantenimento degli stessi servizi.
Si sta cercando di incrementare il sistema meritocratico in particolare sui giovani.
Sono state create nuove figure interne per l’utilizzo dei beni e attrezzature comuni (responsabile servizi portuali e torre controllo - responsabile manutenzioni – etc)
E’ stato meglio regolato il mansionario della figura del Vice-direttore
Per la prima volta abbiamo avuto accesso a finanziamenti regionali per la formazione totalmente gratuita del personale, risultando i primi in graduatoria.
5) MIGLIORAMENTO DELLA VIABILITA’ E DELLA SOSTA
DELLE AUTOVETTURE:
E’ stato introdotto il disco orario con una maggiore sensibilizzazione e maggior controllo della sosta in porto. Anche qui ci sono state alcune proteste, sempre da parte dei soliti noti i quali hanno approfittato in passato di vecchi privilegi. Questo Consiglio non ha tollerato il lassismo che regnava sulla questione anche attraendosi in taluni casi risentimenti e lamentele. Comunque sulla viabilità c’è ancora molto da fare, in particolare - con la proroga della concessione - si vorrebbe cercare di migliorare la viabilità attraverso opportune modifiche ed ampliamenti sul molo di sottoflutto, nel rispetto delle strutture esistenti.
Questo anno il servizio navetta verrà realizzato con nuovo mezzo elettrico acquistato dalla Marina. Tale mezzo oltre che risultare altamente ecologico, ha trovato il plauso del Comune e risulterà nel tempo una soluzione più bella ed economica, con la flessibilità di potere essere usato anche durante la stagione invernale in occasione di eventi sportivi di una certa rilevanza.
6) SNELLIMENTO E MIGLIORAMENTO DELLE PROCEDURE DI DRAGAGGIO E FONDALI:
(Onere economico scheda bacino euro 42.000)
Il mantenimento di un adeguato stato dei fondali e’ diventato ormai molto importante nella gestione della Marina, sia per i riflessi economici sia, e soprattutto, perché si va ad inserire nella più vasta problematica dell’innalzamento del livello delle acque e del moto ondoso all’interno del porto; aspetti che hanno creato non pochi problemi, in particolare agli esercizi commerciali ma anche alle imbarcazioni che sostano sul sottoflutto. Effettivamente ci dobbiamo confrontare con un nuovo problema molto delicato che, sotto il profilo tecnico, richiede la massima attenzione ma anche celerità di intervento.
Il Consiglio si era traguardato di ottenere entro l’esercizio trascorso la “scheda di bacino” al fine di poter dragare in futuro senza dover richiedere ogni volta nuovi permessi e quindi senza sottomettersi a lungaggini burocratiche, con i conseguenti ritardi nell’attuazione dei dragaggi necessari. Finalmente siamo arrivati alla Convocazione della Conferenza dei Servizi che dovrebbe permetterci di conseguire tale risultato.
Il generale miglioramento dello stato dei fondali consentirà il transito di barche di maggiori dimensioni e la possibilità di fruire maggiormente del cantiere. Come sopra accennato riteniamo che l’incremento del pescaggio vada anche a beneficio del fenomeno dell’acqua alta che si verifica, in determinate condizioni, all’interno del porto.
Al riguardo abbiamo dato incarico ad una Società di indubbia capacità professionale, dimostrata a livello nazionale, di preparare un assessment generale sulla problematica dell’acqua alta e del moto ondoso, fenomeni che si verificano sempre più spesso, al fine di prendere le decisioni più opportune per cercare di risolvere il problema.
Nell’ambito di questa problematica, per quanto attiene i fondali dell’imboccatura, in alternativa al dragaggio reiterato in appalto a terzi , si sta anche studiando la possibilità di posizionare un impianto fisso di pompaggio sabbie sempre all’imboccatura. In generale desideriamo rassicurarvi che il Consiglio ha preso la questione dell’insabbiamento e dei fenomeni citati seriamente in esame e siamo sicuri che riusciremo a trovare delle valide soluzioni.
7) IMPLEMENTAZIONE DEL SISTEMA DI RACCOLTA E SMALTIMENTO DEI RIFIUTI
E’ stato messo in funzione il sistema di raccolta differenziata. A seguito delle recenti richieste Comunali sono in fase di avvio le pratiche per la revisione della denuncia TARSU e dei relativi oneri.
8) MIGLIORAMENTO DELLA COMUNICAZIONE VERSO GLI AZIONISTI:
Sono state incrementate/ampliate le comunicazioni sociali collettive. Con l’avvio della pagina WEB sarà ancora più facile dare informazione più pronta sulle tematiche di maggiore interesse della Marina.
9) OTTENIMENTO DELLA CERTIFICAZIONE AMBIENTALE EMAS
Un altro dei punti affrontati all’insediamento da questo Consiglio e’ stato l’avvio per l’ottenimento di varie certificazioni. Non era concepibile che una Marina della importanza di Cala Galera non fosse dotata delle più alte certificazioni.
I requisiti dimostrati hanno condotto alla conferma, per il secondo anno consecutivo, della certificazione ISO 14001 EMAS. Si e’ voluto estendere questo concetto di tutela ambientale sensibilizzando anche i fornitori, i sub appaltatori e tutti gli utenti al rispetto delle norme ambientali. E’ stato avviato un processo di sostituzione dei mezzi a scoppio (dove possibile) con mezzi elettrici.
10) WEBCAM e WIFI
E’stato istituito il servizio per l’installazione a richiesta della webcam personalizzata sul proprio posto barca. E’ stata ulteriormente posizionata una WEBCAM all’imboccatura del porto al fine di dare una pronta e visibile situazione sulle condizioni del mare, con la previsione di installare un’altra WEBCAM. Tale servizio sarà godibile dal nuovo sito WEB insieme alle condizioni meteo marine aggiornate. E’ stato lanciato il nuovo servizio WI-FI, che effettivamente nel primo anno non ha funzionato bene. Proprio ieri, alla luce delle ultime segnalazioni di malfunzionamento, i tecnici da noi incaricati ci hanno informato che risultano presenti all’interno del porto ben 33 reti wireless private su soli 13 canali disponibili. Occorrerà trovare una soluzione idonea.
11) INSTALLAZIONE DI UNA SCALA DI ACCESSO DAL
MOLO DI SOTTOFLUTTO ALLA SPIAGGIA DI PORTO PERTUSO
Con la realizzazione della scala si è determinata una sensibilizzazione sulla fruibilità della spiaggia adiacente. E’ stato pertanto avviato un progetto di fattibilita’ per il mantenimento in decoro della spiaggia.
12) BICICLETTE:
Al momento questo progetto e’ stato lasciato in stand by perché, pur non rappresentando un problema economico, riveste alcune difficoltà di carattere logistico che al momento ci hanno costretto ad accantonare questa iniziativa.
A conclusione della esamina del lavoro svolto in questi due anni ci terrei ad evidenziare che tutto questo e’ stato possibile grazie all’azione di tutti i Consiglieri che a seconda della loro qualificazione hanno messo al servizio della Marina di Cala Galera, oltre che il proprio tempo e professionalità - anche, in molti casi - le proprie strutture e/o risorse umane, sempre in maniera gratuita. Ciò al fine del migliore risultato nel più breve tempo possibile. Vorrei che questo sia ben tenuto a mente da tutti, giacché troppo spesso si dà tutto per scontato e ci si dimentica invece che il Consiglio è composto da persone che si espongono in prima persona, ben sapendo che spesso il “fare” è meno apprezzato del “non fare” come mi sembra sia accaduto spesso in passato.
Il punto 13) del programma citato all’inizio di questa relazione consiste nell’avvio di nuovi progetti. A tale proposito, evidenzio che questo Consiglio non si vuole fermare, ma anzi intende ulteriormente rilanciare la struttura attraverso la realizzazione di importanti nuove opere.
Per attuarle, oltre ad un notevole sforzo di lavoro, ci sarà anche la necessità di uno sforzo economico non indifferente che, tuttavia se programmato in maniera adeguata, risulterà sicuramente sopportabile. Ciò sarà possibile solamente alla luce della proroga della concessione di ulteriori 30 anni, che aggiunti ai 10 anni ancora disponibili, consentirà il godimento delle azioni per altri 40 anni.
Vi illustriamo alcuni progetti che sono allo studio, alcuni dei quali sono sicuramente legati all’effettivo ottenimento della proroga della concessione:
1) ZONA ACCESSO DEL PORTO:
- Realizzazione del nuovo parcheggio del porto;
- realizzazione di una nuova strada di accesso e relativa area a verde: (in concerto alle indicazioni del Comune);
- Progettazione e rifacimento nuovo ingresso al porto con sostituzione garitta e spostamento sbarra nell’ambito di una nuova viabilità (secondo indicazioni Comune);
- Realizzazione di nuovi locali per lo svolgimento dei lavori di riparazione per il personale dipendente con eliminazione dei container;
- Realizzazione dei nuovi locali magazzini per lo stoccaggio delle risorse e conseguente eliminazione dei container;
- Nuovo asfalto manto stradale;
2) SOTTOFLUTTO:
- Completamento passeggiata sottoflutto con sostituzione strutture leggere antistanti i negozi e nuovi tendaggi, secondo criteri di omogeneità (prevista realizzazione entro primavera 2011);
- Allargamento massicciata molo di sottoflutto per la realizzazione di una nuova viabilità;
- Nuovo scalo alaggio e varo per piccole imbarcazioni;
- Ampliamento e ammodernamento della torre di controllo e dei suoi uffici ormai obsoleti, realizzazione di una sala riunioni e potenziamento degli apparati nautici ed informatici;
- Nuovi parcheggi lato terra zona Foce;
- Nuovo asfalto manto stradale;
3) FRANGIFLUTTO:
- Impermeabilizzazione della terrazza e miglioramento della relativa passeggiata
- Completamento potenziamento colonnine Monte Filippo e molo FR (da subito)
- Realizzazione di ulteriori servizi igienici
- Nuovi parcheggi
4) OPERE A MARE:
Completamento studio fenomeno moto ondoso e acqua alta con relative implementazioni per la soluzione del problema (PRIORITA’)
- Completamento sostituzione catenarie madri;
- Realizzazione impianto vivificazione e ossigenazione acque portuali;
- Consolidamento statico banchine e moli.
A latere di tutto ciò (nuovo statuto, nuovo regolamento, certificazioni, procedure di smaltimento rifiuti, nuove modulistiche interne, nuovi software gestionali, scheda di bacino, procedure di dragaggio, eccetera), il Consiglio ha voluto, ed in alcuni casi ha dovuto - in quanto richiesto dalla Pubblica Amministrazione - affrontare tutta una serie di procedure amministrative che sono state avviate e alcune concluse che qui vi riportiamo:
Accatastamento: è stato effettuato l’accatastamento (obbligatorio ex. Legge Bersani) delle strutture portuali comuni: moli, banchine, torre controllo, parcheggi, area bunkeraggio, eccetera. Tale operazione ha comportato un incremento dell’ICI, come meglio evidenziato in bilancio. Incremento che si è potuto contenere grazie alla nostra collaborazione con l’ASSONAT e con tutti i porti rientranti nella competenza dell’Agenzia del Territorio di Grosseto. Sono stati infatti individuati dei parametri omogenei, e quindi dei valori portuali condivisi, per tutti i porti interessati così da limitare quanto più possibile eventuali accertamenti di valore da parte dell’Agenzia.
Piano degli ormeggi: come già accennato è stato presentato il piano degli ormeggi, la pratica, oggi rappresentata dalla planimetria portuale e relativi punti di ormeggio, è destinata ad ampliarsi attraverso un confronto con l’Autorità competente (principalmente il Comune e probabilmente per qualche parere La Capitaneria) e si trasformerà in un documento più articolato di una semplice planimetria, che fungerà anche da strumento regolamentare sia verso i Soci che verso l’utenza esterna e nei rapporti con le Autorità.
Ordine pubblico e antiterrorismo: è stato avviato, tramite l’Assonat, un confronto con il Vice-questore di Grosseto, al quale abbiamo partecipato e parteciperemo personalmente, per definire al meglio le incombenze amministrative cui soggiace il porto in materia di ricezione turistica: quindi a tutela della sicurezza nazionale, dell’ordine pubblico e per il rispetto della normativa antiterrorismo. Il confronto ha subito un rallentamento in attesa dell’approvazione di un disegno di legge ad hoc attualmente giacente in Parlamento, ma è destinato ad essere ripreso dopo la stagione estiva per definire procedure certe che impediscano di incorrere in sanzioni, richiami, eccetera.
T.A.R.S.U.: la recente modifica della normativa sulla Tassa rifiuti, che prevede la necessità di denunciare lo specchio acqueo occupato dalle imbarcazioni ed assolvere l’onere della nettezza urbana prodotta sulle barche, ci porterà ad un confronto con l’Amministrazione Comunale. Al momento abbiamo inviato, come richiesto, il certificato catastale attuale ed abbiamo predisposto una serie di documenti utili (sentenze, disposizioni regolamentari ed altro) per affrontare al meglio la trattativa con il Comune e rendere le novità oggi sul tavolo meno onerose possibile.
Giudizio relativo all’aumento del Canone Demaniale: Nel 2007 la società ha aderito ad una iniziativa di categoria proposta dall’ASSO.N.A.T. che ha invitato i propri Associati ad adire le vie legali per ottenere una pronunzia di illegittimità Costituzionale della Legge Finanziaria 2007, nella parte in cui si occupa della quantificazione dei nuovi canoni demaniali. A Cala Galera il canone è passato da circa 50 mila euro all’anno a circa a 280.000 euro all’anno.
Allo stato attuale, la causa – pendente presso il Tribunale Ordinario – non è stata ancora discussa, ciò non di meno la Marina è in procinto di presentare, al fine di non incorrere nei termini legali di decadenza, l’istanza di rimborso dei canoni pagati per gli esercizi 2007 – 2008 e 2009 per un importo complessivo di circa 750 mila euro.
Deposito cauzionale sul canone demaniale: forse non tutti i Soci sanno che la Marina ha dovuto versare all’Erario, per obbligo di concessione, un deposito cauzionale, similmente a quanto accade nei rapporti di locazione, proporzionato all’entità del canone demaniale marittimo annuale. L’incremento del canone - lo stesso che ha generato il contenzioso appena accennato, ha determinato il corrispondente aumento del deposito cauzionale da euro 100 mila ad euro 800 mila.
Articolo 45 bis C.d.N. : la norma citata impone alla Marina di comunicare all’Autorità Marittima (oggi il Comune) le generalità di tutte le imprese commerciali e artigianali operanti in pianta stabile all’interno del porto. Sino ad oggi alcune difficoltà interpretative della norma non hanno dato modo di capire se la stessa vada applicata solo ai servizi essenziali: cantiere, stazione carburante, eccetera; ovvero a tutte le attività indistintamente (quindi anche quelle minori). La problematica è stata di recente ripresa dalla Agenzia del Demanio di Firenze che ha proceduto ad un sopraluogo in Cala Galera acquisendo le precedenti denunce ex art. 45 bis. Il Consiglio, che non ritiene di poter operare in un clima di incertezza, e quindi possibile nocumento, ha richiesto, a titolo cautelativo, all’Ufficio Demanio del Comune, di esprimersi al riguardo. Al momento siamo ancora in attesa di ricevere istruzioni per l’eventuale completamento delle denunce, ove ritenute necessarie.
Gestione elenco Soci presso la CCIAA: il software di gestione predisposto da Infocamere per tutte le Camere di Commercio e messo gratuitamente a disposizione di tutte le imprese non è in grado di gestire elenchi dei Soci numericamente significativi, sembra infatti che non riesca a gestire un numero di Soci superiore a trecento, ossia ben al di sotto dei Soci della Marina. Tuttavia il deposito dell’elenco dei Soci è un adempimento annuale previsto dalla Legge e non si può pensare di affidarsi in eterno alla disponibilità della CCIAA che – consapevole della problematica – ha tollerato particolari modalità di adempimento da parte della Società.
Per questo abbiamo incaricato la Società che si occupa dell’assistenza al nuovo software gestionale di predisporre un software interno in grado di generare in automatico, dai nostri archivi amministrativi, il tracciato record richiesto da Infocamere. Tale procedura consentirà di effettuare il deposito come richiesto e nel contempo permetterà un consistente risparmio di ore/uomo rispetto a quelle sino ad oggi impiegate.
Inventario: è stata avviata una procedura interna di controllo e censimento di tutti i beni fungibili della Marina. Al momento siamo ancora nella fase di verifica cartacea; ultimata questa prima fase passeremo all’inventario fisico ed alla codificazione dei beni. Infine provvederemo alla individuazione di quelli obsoleti che, una volta censiti verranno dismessi contabilmente e fisicamente, nel rispetto della normativa vigente.
Ho ritenuto doveroso darvi una ampia e spero non troppo lunga presentazione. Era importante sia per la migliore e più trasparente informazione sia per permettere ai Soci di giudicare meglio l’operato di questo Consiglio che alla fine del prossimo anno dovrà decidere se ripresentarsi.
Come potrete notare noi non ci siamo sottratti ai nostri doveri anzi abbiamo voluto dare una forte accelerazione sul da farsi. E’ ovvio che tutto ciò ha significato anche un notevole sforzo finanziario. Per questo, per potere continuare a sostenere lo sviluppo di ammodernamento, per sostenere i maggiori oneri tributari (che negli anni sono aumentati in maniera vertiginosa), ma anche e principalmente per affrontare i nuovi problemi (vedi tra l’altro insabbiamento e acqua alta), credo che già prima della fine di questo anno saremo costretti a chiedere un aumento del corrispettivo per servizi annualmente pagato dai Soci.
Ecco anche perché, mio malgrado, mi sono trovato spesso a dovere negare richieste di sconti o agevolazioni varie, che in qualche caso erano anche giustificate, ma contrastavano con la necessità della Marina di aumentare il più possibile il livello delle proprie entrate, che tornano a beneficio di tutti i Soci.
Spero che avendo così agito ci venga almeno riconosciuto il corretto impiego dei soldi spesi.
Avrei potuto tranquillamente omettere quest’ultima parte che non giova alla ricerca di facili consensi, ma - sempre nel principio della massima trasparenza a cui si e’ richiamato questo Consiglio - già da adesso abbiamo voluto informarvi sulle necessità finanziarie future delle quali il Marina avrà bisogno.
Alcune di queste risorse necessiteranno indipendentemente dai tempi per l’ottenimento della proroga della concessione infatti l’insabbiamento, il problema della acqua alta e alcun interventi di ammodernamento prescindono dalla proroga e rientrano invece nella gestione attenta che un Consiglio di una così importante Marina deve comunque attuare.
In conclusione mi corre l’obbligo di evidenziare il prezioso lavoro svolto da tutto il personale del Marina e in particolare dal Direttore di cui non sempre ne vengono apprezzate le capacità professionali, la onestà e la dedizione, a fronte forse di una difficoltà comunicativa che però è solamente apparente. Io stesso ho avuto qualche problema all’inizio poi però, sia io che tutto il Consiglio, attraverso una migliore conoscenza, siamo riusciti a dialogare ed apprezzarne le sue indubbie capacità. Se tutto ciò che vi ho illustrato e’ stato realizzato non si può non dare atto all’azione incisiva del Direttore che ha sempre seguito con attenzione tutti i progetti e le richieste del Consiglio stesso. Ripeto a volte ci siamo anche dovuti confrontare con il suo “signor No” ma alla fine sono state più le volte che e’ diventato si. Vorrei anche sottolineare l’opera preziosa del consulente amministrativo esterno, dott. Andrea Marozza, sempre molto attento sia alla parte contabile finanziaria ma anche nel coordinamento della parte legale amministrativa della Società. In particolare devo evidenziare la grande conoscenza tecnica, la dedizione e attaccamento nello starmi a fianco nel delicato passaggio della proroga della concessione. L’ho trovato sempre disponibile, a volte anche negli orari più incredibili, e sempre pronto a raggiungermi e a confrontarsi con me e gli altri Consiglieri distribuendo la sua esperienza in maniera molto positiva. Infine va un ringraziamento particolare a tutti i Consiglieri che veramente si sono dati da fare, al di la di ogni più rosea aspettativa, partecipando in maniera determinante alla realizzazione di ciò che e’ stato fatto.
Infine vorrei fare anche una menzione particolare per la nostra Carla: vera memoria storica del Marina e così legata a tutti i Soci. Dal primo gennaio di questo anno ci ha chiesto di avere più tempo libero per dedicarsi giustamente ad un meritato riposo. E’ comunque voluta rimanere con noi e svolge, anche se in maniera meno continua che in passato, un’opera di consulenza sempre molto preziosa al fine di continuare a dare il migliore servizio ai Soci e anche per permettere alle nuove leve di diventare la memoria storica futura. Carla ancora grazie per tutto ciò che ha fatto e continua a fare per tutti noi.
Per parte mia vi posso confessare che l’impegno e’ stato ben maggiore di quello che pensassi ma nel tempo e’ diventata una sfida che come tante ho accettato, in particolare verso quegli uccelli del malaugurio, fortunatamente pochi, che si aggirano e preferiscono il “tanto peggio tanto meglio” purché siano salvi i loro interessi particolari. Ebbene noi questi soggetti li stiamo contrastando e lo faremo fino a quando ci saremo. L’anno prossimo, laddove questo Consiglio si volesse ripresentare, l’Assemblea dei Soci sarà sovrana e potrà decidere se mandarlo a casa o rinnovare la fiducia.
Vi ringrazio tutti per l’attenzione prestata e mi auguro possiate trascorrere una piacevole estate.